    Wolfgang Wilholm | Mittwoch, den 23. 08. 2000 - 15:43  Wie es aussieht regt discordisches gedankengut zum dialog an. das ist gut so, doch steht ein discordier doch ziemlich im gegensatz zu allen "ismen" dieser welt. Es wäre sicher auch interessant zu erfahren in wie weit sich die todesursachen der präsidenten in zusammenhang mit den namen vereinbaren. Natürlich die die nicht natürlichen todes starben. |
    Alexander Virchow | Mittwoch, den 23. 08. 2000 - 15:48  Nieder mit dem Discordismus! Nieder ! Von den Präsidenten nicht zu reden! Nieder!! |
    Wolfgang Wilholm | Mittwoch, den 23. 08. 2000 - 17:42  Discordismus ist dada von präsidenten nicht zu reden auch wenn die wolken tief hängen und gehirne im sog wirrer gedanken durchbrennen |
    Steven Bollinger | Mittwoch, den 23. 08. 2000 - 20:49  NIEDER! DIETER! NIEDER! DIETER! NIEDER! DIETER! METER! RITA! GREETER! LITER! GREET HER! SWEETER! NEATER! LEAD HER ! NIEDER! MEET HER! LIEDER! LEADER! DIETER! INCOMPREHENSIBILIFICATIONALISM!! |
    Everyone | Mittwoch, den 23. 08. 2000 - 20:56  CACHERSELFAWN!! |
    Steven Bollinger | Mittwoch, den 23. 08. 2000 - 22:34  MENDACITY! UNSUBSTANTIATED RAMIFICATIONS OF POWIS GWENWYNWYN! |
    Everyone | Mittwoch, den 23. 08. 2000 - 22:41  DE MOST UNVAWNISHED MENDACITY COMES FWOM COMPWOMISING EVANGEWICAWS, WHO TEWW US THEY AWE BIBWE BEWIEVEWS WHEN THEY AWE ACTUAWWY NO WESS STEEPED IN WATIONAWISM THAN THE CAWD-CAWYING ATHEISTIC HUMANISTS. OH, DAT SCWEWY WABBIT! AT WEAST THE HUMANISTS AWE HONEST ABOUT THEIW PWECONCEPTIONS. OH, DAT SCWEWY WABBIT! DE GWOTESQWE CONTOWTIONS OF SCWIPTUWE WHICH COMPWOMISING EVANGEWICAWS ENGAGE IN, AWW TO TOWTUWE THE BIBWE INTO AGWEEING WIF HUMANIST-DEWIVED THEOWIES AND WOWWDVIEWS, IS SO TWANSPAWENTWY ABSUWD AS TO GO BEYOND MENDACITY. DESPITE THIS, THE CAPITUWATING EVANGEWICAWS SAY, WITHOUT BATTING AN EYEWASH, THAT THEY BEWIEVE IN THE BIBWE AND EVEN IN BIBWICAW INEWWANCY. IF I WEWE TO ENGAGE IN COMPAWABWE MENDACITY, I COUWD SUBJECT THE BIBWE TO EQWAWWY WUDICWOUS CONTOWTIONS SO THAT I COUWD WATEW SAY, IN GOOD CONSCIENCE, THAT IT TEACHES EXACTWY THE SAME MATEWIAW AS A PHONE BOOK. |
    Steven Bollinger | Dienstag, den 29. 08. 2000 - 22:03  Ultima Dada del Papa No alla clonazione umana, no al commercio di organi, si' alla donazione, ma con la necessita' del consenso informato e della certezza della morte del donatore. Il Papa ha oggi dettato quasi un decalogo dei trapianti, indicando quanto e' moralmente lecito e quanto non lo e'. ''Cio' che e' tecnicamente possibile, non e' percio' moralmente ammissibile'' ha detto oggi, ripetendo una frase che e' tradizionale nel giudizio morale che la Chiesa cattolica da' alle conquiste del progresso, ma che sembra una risposta ai si' agli esperimenti di clonazione dati in questi giorni da Blair e da Clinton. Se i politici hanno parlato di progresso e forse pensato ai risvolti economici, il Papa ha proclamato il ''rispetto della scienza'' ma ''soprattutto dell'ascolto della legge di Dio''. Ed a chi invoca la tecnologia, ha opposto i diritti della teologia e della filosofia per la ''difesa e promozione del bene integrale dell'uomo'', con le quali ha motivato i paletti che oggi ha messo. Giovanni Paolo II ha cominciato sottolineando il ''grande valore etico'' e la ''nobilta' del gesto'' di offrire una parte del proprio corpo. ''Non si dona semplicemente qualcosa di proprio, si dona qualcosa di se'''. Proprio il concetto di ''dono'' rende ''moralmente inaccettabile ogni prassi tendente a commercializzare gli organi umani o a considerarli come unita' di scambio o di vendita''. Sempre il concetto di dono di se', nelle parole del Papa ha ''un'immediata conseguenza di notevole rilevanza etica: la necessita' di un consenso informato. La verita' umana di un gesto tanto impegnativo richiede infatti che la persona sia adeguatamente informata sui processi in esso implicati, cosi' da esprimere in modo cosciente e libero il suo consenso o diniego''. Il prelievo, poi, se riguarda organi vitali puo' essere fatto solo da un cadavere. E se ''nessuna tecnica scientifica o metodica empirica'' puo' accertare il momento nel quale l'anima lascia il corpo, la ''cessazione totale e irreversibile di ogni attivita' encefalica'' - alla quale la scienza fa riferimento per stabilire la morte di una persona - ''non appare in contrasto con gli elementi essenziali di una corretta concezione antropologica''. Sempre in nome della tutela della dignita' della persona, e di ''un ben inteso principio di giustizia'', Giovanni Paolo II ha sostenuto che la scarsita' degli organi da trapiantare deve far si' che nello stabilire le priorita' per sottoporre una persona al trapianto si usino solo ''valutazioni immunologiche o cliniche'' e non ''logiche di tipo discriminatorio (eta', sesso, razza, religione, condizione sociale, eccetera) oppure di stampo utilitaristico (capacita' lavorativa, utilita' sociale, eccetera)''. No alla clonazione umana, no al commercio di organi, si' alla donazione, ma con la necessita' del consenso informato e della certezza della morte del donatore. Il Papa ha oggi dettato quasi un decalogo dei trapianti, indicando quanto e' moralmente lecito e quanto non lo e'. ''Cio' che e' tecnicamente possibile, non e' percio' moralmente ammissibile'' ha detto oggi, ripetendo una frase che e' tradizionale nel giudizio morale che la Chiesa cattolica da' alle conquiste del progresso, ma che sembra una risposta ai si' agli esperimenti di clonazione dati in questi giorni da Blair e da Clinton. Se i politici hanno parlato di progresso e forse pensato ai risvolti economici, il Papa ha proclamato il ''rispetto della scienza'' ma ''soprattutto dell'ascolto della legge di Dio''. Ed a chi invoca la tecnologia, ha opposto i diritti della teologia e della filosofia per la ''difesa e promozione del bene integrale dell'uomo'', con le quali ha motivato i paletti che oggi ha messo. Giovanni Paolo II ha cominciato sottolineando il ''grande valore etico'' e la ''nobilta' del gesto'' di offrire una parte del proprio corpo. ''Non si dona semplicemente qualcosa di proprio, si dona qualcosa di se'''. Proprio il concetto di ''dono'' rende ''moralmente inaccettabile ogni prassi tendente a commercializzare gli organi umani o a considerarli come unita' di scambio o di vendita''. Sempre il concetto di dono di se', nelle parole del Papa ha ''un'immediata conseguenza di notevole rilevanza etica: la necessita' di un consenso informato. La verita' umana di un gesto tanto impegnativo richiede infatti che la persona sia adeguatamente informata sui processi in esso implicati, cosi' da esprimere in modo cosciente e libero il suo consenso o diniego''. Il prelievo, poi, se riguarda organi vitali puo' essere fatto solo da un cadavere. E se ''nessuna tecnica scientifica o metodica empirica'' puo' accertare il momento nel quale l'anima lascia il corpo, la ''cessazione totale e irreversibile di ogni attivita' encefalica'' - alla quale la scienza fa riferimento per stabilire la morte di una persona - ''non appare in contrasto con gli elementi essenziali di una corretta concezione antropologica''. Sempre in nome della tutela della dignita' della persona, e di ''un ben inteso principio di giustizia'', Giovanni Paolo II ha sostenuto che la scarsita' degli organi da trapiantare deve far si' che nello stabilire le priorita' per sottoporre una persona al trapianto si usino solo ''valutazioni immunologiche o cliniche'' e non ''logiche di tipo discriminatorio (eta', sesso, razza, religione, condizione sociale, eccetera) oppure di stampo utilitaristico (capacita' lavorativa, utilita' sociale, eccetera)''. Nessun problema, per il Papa, ne' per l'uso di organi di animali (purche' non incida sull'identita' fisica e psicologia della persona) o per quelli artificiali. Esaminato cosi' l'esistente, Giovanni Paolo II ha guardato al cammino futuro della scienza. Anche qui ''occorrera' comunque evitare sempre quei sentieri che non rispettano la dignita' e il valore della persona; penso in particolare ad eventuali progetti o tentativi di clonazione umana, allo scopo di ottenere organi da trapiantare: tali procedure, in quanto implicano la manipolazione e distruzione di embrioni umani, non sono moralmente accettabili, neanche se finalizzate ad uno scopo in se' buono. La scienza lascia intravedere altre vie di intervento terapeutico, che non comportano ne' la clonazione ne' il prelievo di cellule embrionali, bastando a tale scopo l'utilizzazione di cellule staminali prelevabili in organismi adulti. Su queste vie dovra' avanzare la ricerca, se vuole essere rispettosa della dignita' di ogni essere umano, anche allo stadio embrionale''. In questa materia che mette in gioco la persona umana Giovanni Paolo II ha infine rivendicato ''l'apporto dei filosofi e dei teologi'' e chiesto ''a quanti hanno responsabilita' sociali, politiche ed educative un rinnovato impegno nel promuovere un' autentica cultura del dono e della solidarieta'''. |
    Everyone | Dienstag, den 29. 08. 2000 - 22:21  Fuck the Pope! Vive il commercio dell' organo!!!! |
    Steven Bollinger | Dienstag, den 29. 08. 2000 - 22:59  Immer wieder wenn ich "Fuck the Pope!" lese oder "Fuck the Pope!" hoere oder "Fuck the Pope!" sage oder "Fuck the Pope!" schreibe oder auch bloss in aller Stille "Fuck the Pope!" denke, muss ich an das erste Mal denken, da ich die Wendung "Fuck the Pope!" las. Es war in dem Sammelband "The Great Shark Hunt" von Hunter S. Thompson. Thompson und der geniale Schriftsteller und, als Thompsons Mitarbeiter, Zeichner Ralph Steadman wurden beauftragt, ueber ein Jacht-Rennen zu berichten. In Newport, glaube ich. Fuer die Beiden war es das erste Mal, da sie diesen ganz hohen Tieren, den Yachtsmen der Spitzenklasse begegnet hatten. Beide wurden sofort herzlich geekelt, fanden das Treffen und das Rennen und das Yacht Club und das Ganze als einen einzigen beispiellosen Haufen Snobbismus. Sie ueberlegten, dass, so wie die Jachte im Hafen lagen, die Nacht vor dem Rennen, etwas ganz vorn und draussen auf einer von ihnen gemalt werden koennte, und niemand werden es sehen, bis diese Jacht sich der Finish Line naeherte -- dann aber wird es der gesammelten amerikanischen Upper Crust samt reichlichem Zutun europaeischen Adels sichtbar sein, die da sitzen werden um das Pomp des Finish zu erleben, und noch mehr um unter sich, The Best People, zu sein. Nach kuerzer Diskussion entschieden sie, dass es musste FUCK THE POPE! sein, was sie auf der mutmaesslichen Favorite-Jacht malen mussten. Ihr Vorhaben wurde zwar nicht realisiert wegen einer Kombination von strengen Hafens-Sicherheitsmassnahmen und ihrer eigenen extremen Trunkenheit -- trotzdem muss man die Idee bewundern. |
    Alexander Virchow | Dienstag, den 29. 08. 2000 - 23:07  Reuters Heute versank in schwerer See die HMS Fuck the Pope!. Das Unwetter kam aus heiterem Himmel, der Wetterbericht lautet auf Sonne, ruhige See. Aus Vatikankreisen verlautbarte, der Papst bete für die Seelen der Ertrunkenen. Weiter hieß es, die Stimmung im Konzil wäre selten so gut gewesen, einige Flaschen Meßwein sollen verschwunden sein. Dessen ungeachtet geht das Abschlachten von Meterologen und Missionaren in Atheistenkreisen ungebremst weiter. |
    Christine Mell von Mellenheim | Montag, den 04. 09. 2000 - 17:28  Heil Diskordia! Heil Eris! Kallisti! The POPE smokes dope! |
    Wolfgang Wilholm | Montag, den 04. 09. 2000 - 17:48  dppa Wie aus zwielichtigen kreisen gemeldet wurde, sichteten urlauber aus aller welt, immer wieder vatikanischens personal an den ständen, die damit beschäftigt waren, leere flaschen aufzusammeln. Es ist durchaus im bereich des möglichen, dass ein zusammenhang zwischen dem untergang der HMS Fuck The Pope und der auftretenden sammelwut der berufs katoliken besteht. |
    Everyone | Montag, den 04. 09. 2000 - 20:48  Public service announcement: The correct pronounciation is 'nee-cha', with a slight tse between the nee and the cha. Often mispronounced as nee-chee. |
    Steven Bollinger | Montag, den 04. 09. 2000 - 23:38  Often mispronounced as nee-chee. Es mag ueberraschen: oft in genau dieser falschen Aussprache zu hoeren von hochgebildeten Brits alter Praegung, von den Oxbridge-Boys also. ("Oxbridge" ist ein Slang-Kuerzel fuer "Oxford and Cambridge".) Die sprechen viele nichtenglische Woerter ganz mutwillig falsch aus. ("Zeitgeist" als waere es "Seitgeist", englisches kurzes "a" ueberall u.s.w.) Es ist nicht mal so, als muessten sie es besser wissen: sie wissen es tatsaechlich besser, es sind tatsaechlich ganz furchtbar hochgebildete Menschen, die wissen, wie man Deutsch und Franzoesisch und Russisch ausspricht. Bloss: es schert sie einen Dreck. "This is the way we Oxbridge Boys have spoken for centuries"; also sei dagegen, bitteschoen, nichts einzuwenden. Ich hoerte ein glaenzendes Stueck unfreiwilliger Dada im BBC-Radio: ein angesehener Oxbridge-Boy hielt allen Ernstes einen kurzen Vortrag GEGEN die korrekte Aussprache nichtenglischer Woerter: er behauptete, etwas sei uebertriebene politische Korrekheit. Ich vermute aber, dass was ihn und seinesgleichen wirklich stoert, ist die Tatsache, dass die 99.99% der englischsprechenden Welt, die nicht Oxbridge Boys sind, zunehmend ihre uebertriebene Ehrfurcht vor Oxbridge verlieren, zunehmend auf den Rest der Welt hoeren, und dass folgerichtig die Oxbridge Boys in ihren traditionellen Rollen als Weltuebersetzter, Welterklaerer, Vermittler der Welt an die Great Unwashed, immer ueberfluessiger werden. (Natuerlich gibt's auch und hat es gegeben jede Menge von GelehrterInnnen in und von Oxford und Cambridge, die hervorragende Arbeit leiste(te)n, nicht Snobs sind bzw. waren und dessen Aussprache nichtenglischer Woerter peinlich gewissenhaft und genau war und ist. Fuer jede fuenf oder sechs snobbistischen dummen Toynbeees, also, ein guter braver Frazer. Trotz zuweilen ganz atemberaubenden Snobbismus muss Oxbridge immer noch als das fuehrende Zentrum des Lernens, als der Gipfel des Universitaetswesens gelten, duenkt mich.) Ach, ich vergass fast: FUCK THE POPE!!!!! |
    Wolfgang Wilholm | Dienstag, den 05. 09. 2000 - 09:51  aber aber der papa trinkt grappa oder vieleicht doch wotka? aber sicher messwein? HEIL DISCORDIA ! |
    Christine Mell von Mellenheim | Dienstag, den 05. 09. 2000 - 12:42  HEIL ERIS! nach dem messwein haut er sich THC rein - der kleine messdiener weiss, wie ihm geschieht: er hält das rauchende fass in heftiger schwingung und ganz bedröhnt lallt der papa: Fuck, is das dope gut! |
    Steven Bollinger | Donnerstag, den 07. 09. 2000 - 06:05  (nevermind) These bastards stole their power from the victims of the Us v. Them years, wrecking all things virtuous and true. The undermining social democratic downhill slide into abysmal lost lamb off the precipice into the trickle down runoff pool. They hypnotised the summer, Nineteen seventy-nine. Marched into the capital brooding duplicitous, wicked and able, media-ready, heartless, and labeled. Super U.S. citizen, super achiever, mega ultra power dosing. Relax. Defense, defense, defense, defense. Yeah, yeah, yeah. Yeah, yeah, yeah. Ignoreland. Yeah, yeah, yeah. Ignoreland. The information nation took their clues from all the sound-bite gluttons. Nineteen eighty, eighty-four, eighty-eight, ninety-two too, too. How to be what you can be, jump jam junking your energies. How to walk in dignity with throw-up on your shoes They amplified the autumn, Nineteen seventy-nine. Calculate the capital, up the republic my skinny ass. T.V. tells a million lies. The paper's terrified to report anything that isn't handed on a presidential spoon, I'm just profoundly frustrated by all this. So, fuck you, man. (fuck 'm) Yeah, yeah, yeah. Ignoreland. Yeah, yeah, yeah. Ignoreland. If they weren't there we would have created them. Maybe, it's true, but I'm resentful all the same. Someone's got to take the blame. I know that this is vitriol. No solution, spleen-venting, But I feel better having screamed. Don't you? They desecrated winter, Nineteen seventy-nine. Capital collateral. Brooding duplicitous, wicked and able, media-ready, heartless, and labeled. Super U.S. citizen, super achiever, mega ultra power dosing. Relax. Defense, defense, defense, defense. Yeah, yeah, yeah. Yeah, yeah, yeah. Ignoreland. Yeah, yeah, yeah. Ignoreland. Yeah, yeah, yeah. Ignoreland. Yeah, yeah, yeah. |
    Steven Bollinger | Donnerstag, den 07. 09. 2000 - 06:14  (nevermind this too for instance) There's a problem, feathers iron Bargain buildings, weights and pullies Feathers hit the ground before the weight can leave the air Buy the sky and sell the sky and tell the sky and tell the sky Don't fall on me (What is it up in the air for) (It's gonna fall) Fall on me (If it's there for long) (It's gonna fall) Fall on me (It's over it's over me) (It's gonna fall) There's the progress we have found (when the rain) A way to talk around the problem (when the children reign) Building towered foresight (keep your conscience in the dark) isn't anything at all (melt the statues in the park) Buy the sky and sell the sky and bleed the sky and tell the sky (repeat chorus) Don't fall on me Well I could keep it above But then it wouldn't be sky anymore So if I send it to you you've got to promise to keep it whole Buy the sky and sell the sky and lift your arms up to the sky And ask the sky and ask the sky (repeat chorus, etc.) |
    Steven Bollinger | Donnerstag, den 07. 09. 2000 - 06:16  (ach ich vergass wieder) FUCK THE POPE!! |
    Christine Mell von Mellenheim | Donnerstag, den 07. 09. 2000 - 17:23  jaaaa, besorgs ihm, dem polenpaule, der hat das nötig, der bekiffte alte weihrauchsack mit seiner verschrumpelten prostata braucht die harte behandlung um noch irgendwas zu verspüren in seinem unter- und oberstübchen, ja, jaa, jaaa, jaaaah! FUCK HIM 'TILL HE'S BLEEDING! jaa, jaaa, jaaaah! MAMA! *schreit der PAPA* (wer holt jetzt die putze, um den dreck wegzumachen?) |
    Everyone | Donnerstag, den 07. 09. 2000 - 18:02  BRAVO! Your "poem" is the literary equivalent of an item in a posh modern gallery these days, e.g., a bed covered in blood stains from a suicide attempt and a bunch of used condoms. (Hey, I think Charles Saatchi paid half a million quid for that bed!) ((Actually he paid £150,000 for it, if the bed we are talking about is the one by Tracey Emin, although that bed does not have bloodstains from a suicide attempt as far as I know. Saatchi did recently pay £500,000 for one of Damian Hirst's pickled wildlife pieces.)) (((Oh my Pope, I'm being informative. I'd better stop.))) |
    Christine Mell von Mellenheim | Montag, den 11. 09. 2000 - 17:01  Sonderverkauf für skurrile Geldsäcke Monatlich ein blutiges Laken mit individueller Musterung abzugeben. Preis VB Auf Wunsch auch Massenfertigung gegen Aufpreis. |
    Alexander Virchow | Montag, den 11. 09. 2000 - 18:07  (Lachende Pulsadern.) |
    Wolfgang Wilholm | Dienstag, den 12. 09. 2000 - 09:35  blutrot und rein dank persil dem weißen riesen gefällt es aber nicht denn rot ist nicht seine farbe |